Leggevo proprio ora su “la Padania” che anche i sindaci si sinistra vogliono adottare le ronde per la vigilanza sul territorio.
Un esempio su tutti : il sindaco di bologna Cofferati !
Ma come, non hanno sempre detto che sono “rozze” “incostituzionali” e “razziste” ?
Forse anno preso coscienza del fatto che non sono niente di tutto questo.
Nessun “far west”. Nessuna “polizia fai da te”. Solo gruppi di persone che presidiando il territorio lo difendono dai criminali : perchè di fatto è nell’abbandono dei territori che si offre terreno fertile per il criminali.
Se c’è gente in giro, è difficile per le organizzazioni criminali portare a termine i loro traffici senza essere visti ! E se si vedono si possono mettere dentro !
La ronda non è un surrogato della polizia, è complementare, e vigilanza !
Le forze di polizia non sono in numero sufficiente per presidiare tutto il territorio, specialmente dopo questi due anni di governo Prodi che ha ridotto sistematicamente gli organici delle forze dell’ordine.
Mario Borgezio spiega : “Qualcuno può anche non capirle o accettarle ma le ronde , nate e sviluppatesi guardacaso in Padania, sono la più pura espressione del senso civico che caratterizza i nostri popoli, usi a far da sé di fronte a pricoli, calamità, senza aspettare comodamente e passivamente che altri provvedano.”
Non è farsi giustizia da soli, è prevenzione, disturbo e danneggiamento delle attività criminose. Non possiamo chiuderci in casa e lasciare campo libero a questa gentaglia ! Non possiaqmo permettere che prendano possesso indiscriminato dei notri territori solo perchè “non ci pensa la polizia” !
Padani, da tempo immemore le nostre città, i nostri paesi, e le nostre campagne, non sono più nostre ! E’ ora di riprenderci la nostra terra !
Forse l’hanno capito anche i “compagni”.