ANSA
La Libia ha accolto ”con soddisfazione” ”le dichiarazioni pubbliche di pentimento” del ministro Roberto Calderoli e i tanti contatti avutio con le autorita’ italiane e considera ”il caso chiuso”. E’ quanto si legge in una nota dell’ambasciata libica in Italia.
”Sono sinceramente rammaricato per le vittime degli scontri di Bengasi di qualche anno fa’ provocati da un’interpretazione non corretta -di cui rinnovo le scuse- di alcune mie dichiarazioni”. Cosi’ il ministro per la Semplificazione amministrativa Roberto Calderoli era tornato sulla vicenda che ha provocato tensioni con la Libia: ”Come uomo politico e Ministro della Repubblica nutro il piu’ profondo rispetto per tutte le civilta’ e sono convinto che il dialogo con quella islamica sia un tema imprescindibile dei nostri tempi”. ”Le relazioni tra Libia e Italia sono improntate al reciproco rispetto. Sono certo che saranno sempre piu’ costruttive e mi adoperero’ personalmente perche’ cio’ avvenga”, ha continuato l’esponente della Lega sottolineando che ”il governo italiano, e in particolare il Ministro degli Esteri e il Ministro degli interni, intendono intensificare -anche attraverso l’ Europa- la collaborazione con la Libia”.
FRATTINI: LIBIA PAESE AMICO – “La Libia è un paese amico e e l’Italia si impegna affinché anche con l’Europa si possano sviluppare quelle iniziative di collaborazione forte con la Libia che la Libia desidera”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Franco Frattini ai microfoni del Tg1.