“Quello rivelato oggi da Repubblica con un filmato davanti alla Corte di Cassazione è abbandono del posto di lavoro ed è un reato penale, quindi possono intervenire i giudici. Il fenomeno dell’assenteismo nella pubblica amministrazione in alcune situazioni ha effetti patologici”. Lo sostiene il senatore della Lega Nord Massimo Garavaglia dopo che il sito Repubblica.it ha mandato in rete il filmato davanti alla Corte di Cassazione dove alcuni dipendenti timbravano ed uscivano. A questo proposito, Garavaglia ricorda i dati del comune di Roma: “Prima con la gestione Rutelli e di seguito con Veltroni la media di assenze l’anno era di 39 giorni”. A que4sto punto, cosa si può fare? In che maniera si può intervenire? Garavaglia, propone di iniziare con “cose semplici”.”Iniziamo – afferma – a rispettare la legge. E’ singolare e sconcertante che i primi che non rispettano appunto la legge sono i dipendenti della Cassazione, il massimo organo giudiziario. Basta fare come i privati: non si può accedere ai premi di produzione se fai almeno 15 giorni di assenze l’anno”.
Dipendendi pubblici fannulloni? Colpiamoli nel portafoglio
13 Maggio 2008 di padanialibera
E perché non colpire nel portafoglio i politi fannulloni? sai quanto si incasserebbe?
come mai non si fa?
Ho scritto un post in merito sul mio blog
http://antoniogrillo.wordpress.com/2008/05/28/brunetta-la-pubblica-amministrazione-e-una-palla-al-piede/
Diciamo che a livello morale sarebbe giusto, ma a livello economico non credo porterebbe molti soldi in cassa.
Tra parlamentari, ministri, sottosegretari ecc… quanti sono 1000 – 1500 persone ?
I dipendenti della P.A. sono qualche miglione !
E poi i politici non hanno nessun “contratto”, se finito il mandato non si sono comportati come dovevano, stà al cittadino non rieleggerli !
L’esperienza campana però mi insegna che le cose non vanno proprio così.
Tra i molteplici vantaggi che il federalismo porterebbe, ci sarebbe anche questo, ovvero un controllo più diretto del cittadino sull’operato della classe dirigente. Se ci fosse stato il federalismo, Bassolino & Co. non avrebbero potuto scaricare tutte le colpe sul governo centrale, ma avrebbero dovuto rispondere direttamente ai cittadini del loro operato.
Perdonami se ti faccio osservare che, anche se i parlamentari sono di meno, sprecano di più. Quanto guadagna uno statale? 1.200? 1.500?
Quanto i parlamentari? 16mila? 18mila?
Sarebbe opportuno che se votiamo delle persone, queste producano, se non lo fano, si assentano (vedi governo battuto perché 101 erano assenti) allora non hanno diritto di stare a rappresentare nessuno, quindi tornano a casa e fanno posto a chi vuol lavorare.
La lega che ha tanto potere oggi, farebbe una ottim aocsa se sollecitasse questa iniziativa: parlamento pulito e privo di fannulloni!
Non sono d’accordo sulle cifre, perchè :
1200€ x 3.500.000 dipendenti = 4.200.000.000€
20000€ x 1500 “politici” = 30.000.000€
stimando che il 20% siano “fannulloni” darebbe un risparmo rispettivamente di 84.000.000€ nel caso dei dipendenti delle PA e di 600.000€ nel caso dei politici.
Fermo restando comunque che sarebbe meglio se eliminassimo entrambi gli sprechi così si arriverebbe a 84.600.000€
La lega sicuramente porterà avanti una battaglia di questo tipo, anche se non essendo io un esponente del partito non te lo posso giurare. Sicuramente l’efficienza delle PA e della Politica è nel nostro credo.
Comunque bisogna sicuramente lavorare per priorità ! Leviamo prima il grosso degli sprechi, poi col tempo la cosa andrà “affinata”
Oltretutto già l’On. Fini da parte sua ha già mostrato che le intenzioni della attuale coalizione sono in questo senso.
Ti invito a leggere questo : http://padanialibera.wordpress.com/2008/05/26/...
Pensi ch ei politici siano 1500?
Ed i sottosegretari?
i portaborse?
le segretarie?
le scorte?
etc etc… forse andrebbe moltiplicato x3 quella cifra che hai scrito…
ed ad ogni modo sarebbe da ESEMPIO!
Difficile ricevere “lezioni” da chi epr primo spreca… difficile riconoscerlo come un ente morale dal quale apprendere…
aumenta solo il divario tra politica e gente normale, che lavora, paga le tasse e fa in modo ch eil paese in qualche modo si regga… ad oggi se il paese si regge è per la tanta gente ch elavora sodo, non certo per i politici… rarebbe una astuta mossa da parte loro entrare a far parte di questo “club” di lavoratori che producono…
hai ragione, a parte il fatto che portaborse e segretarie sono dipendenti pubblici e non politici.
precisazioni a parte, concordo che l’esempio dovrebbe essere dato dai politici, e credo che siamo sulla strada giusta.
vedi, il fatto di lavorare,essere produttivi, è un concetto hce in italia lo trovi solo nell’ambito privato, nel pubblico c’è un malcostume dilagante originato da un recente passato di assoluta impunità, dove nessuno si preoccupa di niente, tanto il 27 del mese lo stipendio arriva comunque. E non mi riferisco principalmente agli impiegati, ma soprattutto hai dirigenti perchè sta a loro il compito di pretendere ed ottenere produttività dai loro sottoposti.
In politica è uguale, anche se come ho sempre sostenuto, non è facile valutare in modo assoluto la “produttività” di un politico quando questo siede a 500km da te ed è ben nascosto nei meandri di palazzo.
Mi ripeto forse, ma il federalismo ti porterebbe ad un maggior controllo sull’operato di tutti politici compresi : se il sindaco del mio paese o il presidente della mia provincia “cazzeggia” è molto più facile per me renderme conto, piuttosto che un politico “romano” abituato a passare la palla da una parte all’altra.
Concordo con molte delle cose che dici.
No nconcordo con il generalizzare.
Ci sono person ech enel pubblico lavorano e mandano avanti tutta la baracca, anche per chi impunemente non fa nulla.
IN politica? penso il malcostume sia più dilanagte.
Un esempio?
sconfitta del governo di larghissima maggioranza, perché 101 sedicenti parlamentari erano variament eimpegnati… a fare altro…
uno statale fannullona ruba allo stato e va mandato a casa.
così come un politico fannullone ruba a me, a te a tutti gli italiani che lavorano. NOnostante sia stato eletto dal popolo, dallo stesso popolo pdeve poter essere spedito a casa, se si rivela inadeguato al suo ruolo!
Inutile dare una cittadinanza ai politici “romani”, “milanesi”, veneti”.. tutti uguali.. sia quelli onesti che disonesti
penso che essere disonesti, fannulloni, imbroglioni, delinquenti, non ha né colore, né etnia, né altro.. è uan caratteristica di una persona, sia essa di milano, che di como piuttosto che di reggio calabria.
Il federalismo certo che aiuterebbe ma.. solo se ben fatto…
Credo tu abbia frainteso l’aggettivo “romano” : non intendevo la cittadinanza del politico, ma la sede istituzionale centrale !
Quanto al fatto di poter mandare a casa i politici fannulloni, bhe…credo sia automatico visto che in 5 anni vai a votare.
Ciò che serve in fin dei conti è l’informazione. Come faccio io a sapere se un parlamentare lavora o no ? (a parte i casi eclatanti). In primo passo potrebbe averlo fatto Brunetta rendendo disponibili le informazioni che riguardano la sua “dedizione” al lavoro.
Ovviamente se io so’ che un certo politico a fatto i ca…i suoi per una legislatura, allora so’ anche come comportarmi in cabina elettorale.
Con i dipendenti della P.A. non è così. Anche se sò con esattezza chi ozzia tutto il giorno, io cittadino che gli pago lo stipendio, non ho alcuna possibilità di intervenire. Quindi lo deve fare il governo !
Chiaro che non si può generalizzare. Condivido la dichiarazione di Brunetta che l’altra sera a Matrix ha detto qalcosa del genere : “Quello che oggi funziona nella PA, è un miracolo, ed è solo frutto di quedi dipendenti dotati di buona volontà e un po’ di orgoglio”.
Concordo ma purtroppo non p così.. Ci vorrebbero meccanismi automatici, di controllo come nelel aziende. Ognuno ha degli obiettivi e dei parametri da raggiungere, se non lo fa, va a casa e acanti un altro. Senza aspettare 5 anni e regarargli anche una pensione d’oro per cosa??????
Concordo a pieno con l’informazione che è essenziale: la gente deve sapere chiaramente chi-fa-che-cosa.