ROMA – “L’ipotesi è di una tassazione secca, definitiva, al 10%” su tutte le parti variabili del salario quindi straordinari ma anche premi e incentivi, “che non cumuli questo redditi con altri redditi”. Lo ha detto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, intervenendo alla registrazione del programma Economix di Rai Educational che andrà in onda domani sera a mezzanotte e mezza. Alla domanda se dalla misura saranno esclusi o meno gli statali, Sacconi ha risposto: “stiamo valutando”. “Noi partiremo – ha affermato il ministro del Welfare – con una sperimentazione di sei mesi, tra giugno e dicembre i cui termini saranno definiti nei prossimi giorni. Lo scopo – ha proseguito – è trattare fiscalmente, in modo amichevole e non ostile, tutte le parti variabili del salario, cioé non solo straordinari ma anche premi e incentivi”. Oggi, ha continuato Sacconi “c’é la mannaia della fiscalità progressiva: più lavori più paghi le tasse. Non conviene fare straordinari se non li dai in nero. Noi, invece, dobbiamo incoraggiare una nuova struttura della retribuzione che rifletta il contributo che il lavoratore dà”. “L’ipotesi – ha spiegato il ministro del Welfare – è la tassazione secca, definitiva, al 10% che non cumuli questo reddito con altri redditi. Ci interessa sperimentare su una grande platea di operai e impiegati”. Secondo Sacconi, “il nuovo clima politico funzionerà se – ha concluso – avrà alle sue spalle un nuovo clima sociale”.
Straordinari: Sacconi, tassazione secca al 10%
16 Maggio 2008 di padanialibera
Ma è vero che l’applicazione dell’imposta sostitutiva al 10% ESCLUDE il riconoscimento delle deduzioni e detrazioni fiscali?
Cioè spese come mutuo o sanitarie o previdenziali NON mi verranno più detratte alla denuncia dei redditi ??
Grazie